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Basilica of Our Lady of Bandel
Seek the well being of
the city to which I have sent you.
Pray for it to the Lord.
For in seeking its well being you
shall find your own.
Jeremiah 29:7


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  • SANTUARIO-BASILICA DI BANDEL
    Bengala Occidentale, India.

    Don Luigi Gobetti, SDB

GLI INIZI

La storia della Chiesa di Bandel ha inizio con la venuta dei Portoghesi nel Bengala. Non conosciamo con precisione la data in cui stabilirono i primi possedimenti; si crede che l?anno 1537 sia il piu` probabile.

Nel 1579 i Portoghesi costruirono un porto fluviale ed una fattoria presso il fiume Hooghly, omonimo della citta` e ramo principale del Gange nel suo immenso delta.

Per protezione i Portoghesi costruirono una fortezza. Con loro vennero i Padri Agostiniani da Goa.

Verso l?anno 1580 un certo capitano Pedro Tavares, favorito dell?Imperatore Moghul Akbar, ottene il permesso di predicare la Fede Christiana pubblicamente e di costruire chiese pubbliche.

Nel 1599 fu costruito il monastero e la chiesa di Bandel. In seguito altre due chiese edunacappella presso la fortezza. Fu costruita la ?Santa Casa da Misericordia? da dove venivano elargite elemosine e si provvedeva all?educazione dei giovani, ricchi e poveri.

IIPERSECUZIONE CONTRO I CRISTIANI

Verso l?anno 1622, il Principe Harun, che poi divenne il famoso Imperatore Shah Jahan, condusse una rivolta contro suo padre Jehangir ed a questo fine chiese aiuto di armi al Governatore Portoghese, Michele Rodriguez. Ma questi si rifiuto`. Shah Jahan occupo` il trono nel 1628 e subito penso` ad umiliare il Governatore Portoghese. Spinse il Moghul Subedar a sterminare i Portoghesi. La fortezza rimase sotto assedio per un mese. I Portoghesi ben armati, in numero di 200, resistettero al grande esercito del Moghul. Ma il 24 giugno 1632 mentre tutti erano in chiesa per celebrare la festa di San Giovanni Battista, un traditore fece entrare furtivamente il nemico. L?arsenale fu dato alle fiamme e la fortezza fu distrutta. Il popolo fu massacrato ed il Governatore bruciato vivo. Oltre 4.000 Cristiani furono fatti prigionieri e condotti ad Agra, 2.000 Km. verso il Nord-Ovest. De` 5 Frati solo uno fu risparmiato con l?intento di indulo a fare apostatare i Cristiani dalla loro fede al mussulmanesimo. Le chiese furono distrutte, non pero` il monastero.

L?anziano Frate Giovanni da Cruz non volle eseguire gli ordini del Moghul, si mise invece ad esortare i Cristiani a rimanere saldi nella Fede. Cosi` furono tutti condannati ad essere gettati alle bestie feroci.

IIITRIONFO DEI CRISTIANI

La condanna fu eseguita alla presenza dell?Imperatoro e di una grande massa di popolo. Quattro elefanti furono aizzati contro i Cristiani. In prima fila il coraggioso Frate Giovanni da Cruz dava esempio e incoraggiamento. Un elefante si avvicino` proprio a lui e sollevandolo con la proboscide lo depose gentilmente all?indietro, sul suo dorso. Poi si avvicino` all?Imperatore e gli si prostro` dinanzi, inclimando la testa e alzando la proboscide in segno di saluto.

Il popolo ad una voce grido` al miracolo e chiese la liberazione dei Cristiani considerandoli amici di Allah. Shah Jahan, pure convinto del miracolo, lascio` liberi i Cristiani riportandoli assieme a Don da Cruz a Bandel. Diede Pordine di ricostruire la chiesa; dono` una grande estensione di terreni e concesse 17 privilegi. Il Priore divenne un piccolo governatore che amministrava la giustizia, teneva guardie di polizia, raccoglieva tasse, e rispondeva soltanto all?Imperatore che aveva la capitale ad Agra.

IVLA STATUA DEL MIRACOLO

Il centro di attrazione a Bandel e` la statua di Nostra Signora del Buon Viaggio, lasciata da una nave portoghese. In un primo tempo, era stata collocata nella cappella del forte. Per salvarla dopo l?assedio un mercante molto devoto della Madonna, si getto` nel grande fiume con la sacra effigie, sperando di portarla in salvo sulla sponda opposta. Colpiti da frecce nemiche sparirono nelle acque non lasciando traccia.

Durante una notte tempestosa, dopo il ritorno dei Cristiani da Agra, mentre stavano ricostruendo la chiesa, Don G. da Cruz vide una luce abbagliante sul fiume; udi` una voce simile a quella del mercante Tiago, suo amico, perito con la statua, che chiamava: ?Ave, ave, ave, alla Signora del Buon Viaggio che ci ha dato la vittoria. Alzati, alzati, Padre e prega per tutti.? Il mattino seguente un gruppo di persone fu udito gridare dalla riva del fiume: ?Guru Ma e` ritornata.? Il Sacerdote trovo` la statua a pochi metri dal protone della chiesa. Da quel giorno rimase esposta prima sull?altar maggiore e nel 1910 su un balcone in cima alla facciata della chiesa. Fu stabilita una festa con solenne processione in onore della Madonna del Buon Viaggio.

Per secoli rimane pure tra i ricordi del santuario l?albero maestro di una nave salvata da naufragio.

VSTORIA PIU` RECENTE

Nel 1928 la chiesa ed il monastero di Bandel furono affidati ai Salesiani di Don Bosco. Accanto al santuario c` e`il Seminario Minore Salesiano, due scuole medie, un internato per bambine dei villaggi, un centro di Ritiri Spirituali aperto anche a non-cattolici. Per un grande raggio c` e` parrocchia e missione. La chiesa stessa e` dedicata alla Vergine del S. Rosario, ma il Santuario di Bandel e` conosciuto col nome di Nostra Signora del Buon Viaggio. Il 25 novembre 1988 e` stato dichiarato dal S. Padre: Basilica Minore.

Concludiamo questa breve storia offrendo il nostro omaggio figliale di amore alla Vergine che ha voluto avere una sua dimora tra i Bengalesi, e chiedendo la grazia di rendere felice e veramente ?buono? il nostro viaggio terreno verso la patria celeste.